I fan di Alien e Predator, che nell’ultimo anno e mezzo si sono tuffati nelle storie a fumetti dell’Aliens Universe targato Dark Horse e pubblicato in Italia da saldaPress, lo sanno perfettamente: LIFE DEATH – seguito di FIRE AND STONE – è il ciclo di storie che ha riunito in un’unica, emozionante avventura tutte le properties legate all’universo di Alien (ALIENS, PROMETHEUS, PREDATOR, ALIENS vs. PREDATOR). A differenza di FIRE AND STONE, però, in cui si sono avvicendati diversi team artistici di sceneggiatori e disegnatori, LIFE AND DEATH ha visto al timone della narrazione un unico scrittore: Dan Abnett. E ora Abnett ci guida verso la conclusione dell’epopea col volume in uscita giovedì 10 gennaio, intitolato ALIEN VS. PREDATOR – LIFE AND DEATH (pagg. 152, euro 14,60), che contiene anche un epilogo, intitolato PROMETHEUS – SCONTRO FINALE.
Sul planetoide LV-223 la situazione sta per precipitare. Tutti i superstiti si sono riuniti e, in breve, si trovano al centro del fuoco incrociato di uno scontro senza precedenti: quello tra un gigantesco branco di xenomorfi – intenzionati a salvare l’ultima regina fertile della loro specie, che sta germinando nel petto di una sopravvissuta – e un intero esercito di Yautja. La minaccia più spaventosa, però, potrebbe essere rappresentata ancora una volta dagli Ingegneri, i cui scopi rimangono imperscrutabili. Nello scontro tra le razze aliene più letali dell’Universo, l’uomo rischia di essere definitivamente sopraffatto.
ALIEN VS. PREDATOR, scritto da Dan Abnett e disegnato da Brian Albert Thies, è il quarto e ultimo capitolo di una storia avvincente, che ha visto avvicendarsi in scena tutti i protagonisti dell’Aliens Universe: xeonomorfi, yautja, Ingegneri ed esseri umani. Tutti uniti dal desiderio di sopravvivere e sopraffare gli avversari. Chi la spunterà?
Il volume è disponibile in libreria, in fumetteria e nello shop online del sito saldapress.com.
Prima che The Predator uscisse anche nei cinema italiani, saldaPress ha iniziato la pubblicazione dei fumetti Dark Horse dedicati ai predatori più temuti dell’Universo. L’ha fatto con diversi titoli, pubblicati in differenti edizioni, a partire da PREDATOR 30° ANNIVERSARIO e dal mensile PREDATOR.
Quest’ultimo ha esordito raccogliendo i primi episodi di una serie molto celebrata, intitolata HUNTERS, cioè CACCIATORI. Quella stessa serie – scritta da Chris Warner e disegnata da Francisco Ruiz Velasco, con le cover di Doug Wheatley – trova la propria conclusione nel terzo numero del mensile (pagg. 48, euro 3,20). La squadra guidata da Jaya Soames ha fatto una scoperta terribile: sull’isola di Kehua vivono diversi esemplari di Predator. Ma la cosa ancora peggiore è che non rappresentano una minaccia per la comunità del dottor Bunting. Al contrario, sembra che la loro presenza sia strettamente intrecciata con quella del nipote di Malcolm Bunting. Una scoperta che, se confermata, è destinata a mettere a repentaglio la vita dei cacciatori giunti sull’isola per sbarazzarsi dei predatori alieni. Nel quinto e ultimo episodio del primo arco narrativo di CACCIATORI scopriremo tutta la verità.
Ma il mensile PREDATOR ci regala un’altra sorpresa. Si tratta del primo episodio, di due complessivi, della mini-serie NEMESIS, che racconta le vicende di un personaggio importante, nel quale i lettori si sono già imbattuti, anche se indirettamente: il capitano Edward Soames, trisavolo di Jaya Soames. Il primo della famiglia Soames a imbattersi nei Predator e a dare loro la caccia. E a farlo in un contesto e in un’epoca caratterizzata dalla presenza di personaggi molto popolari: la Londra di fine ‘800 di Jack lo Squartatore, Sherlock e Microft Holmes.
Un numero del mensile molto speciale, dunque, che continua nell’esplorazione del ricchissimo universo a fumetti di Predator. Disponibile in edicola, in fumetteria e nello shop del sito saldapress.com.
“Sei leggera come la brina su un ramoscello e brilli grazie alle tue scintille. Ti chiamerò… Brindille!”: è con queste parole che, a un certo punto della storia, un animale molto speciale battezza la ragazzina protagonista del nuovo fumetto di Frédéric Brrémaud e Federico Bertolucci.
La coppia di autori, celebrata in tutto il mondo per LOVE – serie che è valsa a Bertolucci cinque candidature agli Eisner Awards come miglior disegnatore –, torna col primo volume (di due complessivi) di un fumetto indimenticabile, pubblicato da saldaPress e intitolato proprio BRINDILLE (96 pagg., euro 19.90).
Presentato in anteprima nel corso dell’ultima edizione di Lucca Comics & Games e andato letteralmente a ruba, BRINDILLE racconta il viaggio della sua protagonista alla scoperta della propria identità. Racconta, cioè, la storia di una ragazzina che è fuggita da qualcosa che non ricorda, per approdare in un mondo fantastico che non conosce, popolato di creature e animali straordinari. Non ricorda il proprio nome, né il proprio passato; ha poteri eccezionali e scintille che le brillano attorno, ma non sa se è una strega, una fata, o una normalissima ragazza a cui è accaduto qualcosa di strano. Per scoprire chi è davvero e trovare la via di casa, in una sorta di Odissea fantasy capace di affascinare lettori di tutte le età, Brindille dovrà lasciarsi guidare da compagni di viaggio che desiderano proteggerla e affrontare spaventosi e agguerriti nemici che le danno la caccia.
BRINDILLE è un’opera di formazione, un’avventura in cui l’immaginazione trionfa, grazie all’enorme talento di due grandi autori del fumetto contemporaneo.
Il primo volume della serie è disponibile in libreria, in fumetteria e nello shop online del sito saldapress.com.
L’Aliens Universe targato Dark Horse, pubblicato in Italia da saldaPress, è vasto e ramificato. A volte si intreccia con quello cinematografico, altre con quello dei videogame, altre ancora si discosta da tutto ed esplora territori inediti.
Il volume cartonato ALIEN – RESURRECTION (pagg. 80, euro 19.90) – che si presenta con una spettacolare cover di Dave McKean – raccoglie due storie che vanno in due direzioni molto diverse: la prima si ricollega direttamente alla saga cinematografica, dall’altro si spinge verso una soluzione inesplorata e molto suggestiva. A unire i due episodi c’è un grande disegnatore, autore delle tavole di entrambe le storie: Eduardo Risso.
La prima, ALIEN RESURRECTION, dà il titolo al volume ed è stata scritta da James Vance – autore di Re in incognito, capolavoro pubblicato alcuni anni fa da saldaPress – e ha per protagonista Ellen Ripley. O meglio, un suo clone. Nel 2179, l’unica superstite della USCSS Nostromo, gettandosi nel piombo fuso del pianeta-carcere Fiorina 161, ha trascinato con sé tra le fiamme l’ultima Regina aliena esistente, estinguendo la più letale specie dell’Universo. Oggi, a distanza di più di due secoli, Ripley viene clonata e, con lei, ciò che portava in grembo al momento della morte. E l’incubo ha avuto di nuovo inizio. ALIEN RESURRECTION è l’adattamento a fumetti del film del 1997 di Jean-Pierre Jeunet, cioè l’ultimo – almeno per il momento – della quadrilogia inaugurata nel 1977.
La seconda storia, scritta da Jay Stephens, s’intitola SPETTRO e ha un innesco abbastanza semplice: un gruppo di ragazzi che appartengono alla terza generazione di coloni agricoli sul pianeta Tirgu-Mires decidono di andare a verificare se il fantasma che vive in una grotta esiste davvero. E quel fantasma, purtroppo per loro, esiste ed è molto peggio del previsto: è un esemplare anziano di xenomorfo che ha bisogno di vittime per sopravvivere.
ALIEN – RESURRECTION è disponibile in libreria, in fumetteria e nello shop del sito saldapress.com e va ad arricchire la collana in edizione cartonata che raccoglie il meglio delle storie a fumetti dell’Aliens Universe targato Dark Horse.
Ulisse è indiscutibilmente uno dei personaggi più importanti e influenti della cultura occidentale. Indagato, reinterpretato, stravolto è stato fonte di ispirazione per una infinità di scrittori, pittori, registi, attraversando il corso della storia come un fiume carsico pronto a riaffiorare di continuo. E proprio Ulisse e l’Odissea sono stati la fonte d’ispirazione di uno dei più importanti e celebrati autori italiani: Carmine Di Giandomenico.
Il graphic novel a cui ci riferiamo – e che si potrebbe definire più correttamente come un’avventura interiore a fumetti – è OUDEIS, progetto che Di Giandomenico ha iniziato alcuni anni fa con l’uscita dei primi due capitoli e che trova finalmente la propria conclusione con la pubblicazione da parte di saldaPress di OUDEIS OMNIBUS (pagg. 192, euro 29.90).
Oudeis in greco significa ‘nessuno’, il nome che il personaggio di Ulisse, nell’Odissea di Omero, adotta per sfuggire alla minaccia dei Ciclopi. Nessuno, come l’uomo senza ricordi protagonista del fumetto di Carmine Di Giandomenico.
I primi due capitoli, che raccontano in chiave fantascientifica e cyber punk, l’inizio dell’epica avventura, si completano con il ritorno di Ulisse a Itaca. In un finale artisticamente straordinario e già nella storia, con l’incredibile ingresso nel Guinness dei Primati, grazie all’impresa che ha reso il suo autore il disegnatore più veloce del mondo.
OUDEIS è l’opera più personale di Di Giandomenico e la più versatile, in cui l’emozionante viaggio di un uomo alla ricerca della propria memoria e della via di casa, esplode grazie a uno strabiliante talento, capace di usare tecniche molto diverse e di proiettare il lettore in dimensioni inconsuete.
Il volume è disponibile in libreria, in fumetteria e nello shop online del sito saldapress.com.