Nella realtà continuano ad aprirsi falle soprannaturali e pestilenze mistiche non smettono di tormentare l’umanità. È da presupposti come questi che sorge la necessità di un personaggio capace di intervenire, guarire e divertire. Stiamo naturalmente parlando del Dr Vincent Morrow, uno stregone, uno scienzato che studia e conosce le forze occulte che infettano il mondo e lo fanno ammalare. Insomma, come recita il nome della serie edita da saldaPress, il Dr Morrow è un Witch Doctor. Anzi è Witch Doctor, l’unico, inconfondibile protagonista di una delle storie a fumetti più ironiche e inquietanti degli ultimi anni, scelta da Robert Kirkman nel 2010 per inaugurare Skybound, l’etichetta da lui creata all’interno di Image Comics.
Il secondo volume, in uscita venerdì 23 maggio, s’intitola Mala Sanità e siamo certi che riuscirà a replicare il successo ottenuto all’esordio, lo scorso anno, grazie alla qualità delle storie e dei disegni, e all’originalissima miscela di toni grotteschi, orrorifici e comici.
Come ha scritto lo stesso Kirkman: “In ogni pagina si incontra un personaggio nuovo, si visita un posto diverso, si viene introdotti a un nuovo concetto. E, secondo la mia modesta opinione, in questa serie è tutto dannatamente avvincente. Quello che state per leggere è uno straordinario capolavoro realizzato da due creatori dotati di molto talento, Brandon Seifert e Lukas Ketner”.
A confermare le parole del creatore di The Walking Dead, Invincible, Super Dinosaur e altri capolavori del fumetto contemporaneo, arrivano le nuove avventure del dottor Morrow, un personaggio a metà tra Dr. House – con la stessa vena di geniale follia e la stessa impeccabile competenza – e Dr. Who – con la stessa stramba propensione all’avventura e uno sense of humor da sfoderare di fronte alla catastrofe – con evidenti rimandi a commedie tipo Gosthbusters.
Mala Sanità mette in scena il medico-stregone e i suoi due aiutanti – Eric Gast (un comune paramedico) e Penny Dreadful (una paziente molto particolare, utilizzata come sedativo vivente) – alle prese con nuove minacce: un dio egizio più o meno redivivo, due donne seducenti e pericolose, e un minaccioso ricattatore occulto. E il Dr. Morrow rischia seriamente la vita. Ce n’è a sufficienza per lasciarsi di nuovo irretire (e guarire) da Witch Doctor, una grande sorpresa e un atteso ritorno.
Mala Sanità è un volume di 176 pagine a colori, al prezzo di 15.90 euro. Disponibile in fumetteria e nello shop del sito saldaPress da venerdì 23 maggio.
E finalmente, dopo una lunga attesa e innumerevoli richieste da parte dei fan, è arrivato il momento dell’albo più desiderato dell’anno. Dopo l'anteprima al Napoli Comicon, arriva finalmente in fumetteria The Walking Dead #100 chromium edition. La data fatidica è quella di venerdì 23 maggio, con la possibilità di acquistare l'albo nello SHOP del sito saldaPress da lunedì 26.
Dopo un ritardo indipendente dalla volontà della casa editrice, saldaPress porta in Italia l’albo con cover speciale chromium fronte e retro che contiene il singolo fumetto più venduto negli USA durante il 2012 – un episodio che segna una svolta decisiva nella serie e che introduce il personaggio di Negan – e una gallery di tutte le cover variant create all’epoca per l’uscita del numero. A raccogliere l’invito di Image Comics e Skybound furono alcuni dei maggiori disegnatori del fumetto contemporaneo, da Marc Silvestri, Todd McFarlane e Sean Philips, fino Ryan Ottley e Frank Quitely.
Il complesso procedimento tipografico necessario per ottenere una cover chromium permette di ottenere immagini a colori e a sbalzo su una sottile lamina di metallo ed è un tipo di lavorazione che esalta incredibilmente le tinte dell’immagine di copertina. Questo, la fama del numero 100, la forza della storia e la gallery delle immagini rendono lo spillato da 48 pagine un albo imperdibile.
Il prezzo dell’albo è di 9.90 euro.
Giovedì 15 maggio arriva in edicola l’albo 19 di The Walking Dead, intitolato QUI COMANDO IO!
Il gruppo di Rick fa i conti con il ritorno alla vita sedentaria di Alexandria. Ognuno recupera o trova un nuovo ruolo. Se Abraham avrà modo di dimostrare di che pasta è fatto e quante cose abbiano imparato quelli come lui, che sono sopravvissuti a lungo nel mondo fuori, Rick e Michonne continuano a “servire e proteggere” la comunità. Sarà proprio nel corso della routine del lavoro di sorveglianza che una serie di dubbi si insinueranno nella tranquillità della piccola comunità, arrivando a scuotere anche l’equilibrio di Douglas Monroe.
Qui comando io!, come preannuncia l’immagine di copertina, è un numero interlocutorio, ma tutt’altro che tranquillo. La storia cresce ancora d’intensità, preparando gli sconvolgenti avvenimenti dei prossimi mesi, che saranno a loro volta il preludio di story-line spiazzanti e durissime.
Appuntamento in edicola il 15 maggio e da venerdì 16 maggio in fumetteria e sul sito saldaPress.
"Mi hanno ucciso a sangue freddo. Dozzine di volte. Ma non lascerò che accada di nuovo".
Inizia così Prima generazione (128 pagg., 14.90 euro), il volume inaugurale di Clone pubblicato da saldaPress nella collana Skybound, in uscita venerdì 9 maggio nelle fumetterie italiane.
Clone – già opzionato da NBC per diventare una serie tv – è una storia fantascientifica e distopica che ha per protagonista il dr. Luke Taylor, alle prese con l’imminente nascita di un figlio e con una duplice, atroce scoperta: è solo uno degli innumerevoli esseri umani che hanno esattamente le sue sembianze – decine e decine di cloni – e stanno dando la caccia a lui, a sua moglie e al nascituro. Per ucciderli.
La serie targata Skybound è una creatura di David Schulner, affermato produttore e sceneggiatore televisivo americano, che si è imposto in questi anni nel panorama narrativo americano grazie alla produzione e alla sceneggiatura di The Event, Desperate Housewives e What About Brian. Autore dei disegni, invece, è lo spagnolo Juan Jose Ryp, noto soprattuto per il suo lavoro su Black Summer di Warren Ellis e per l’adattamento a fumetti della sceneggiatura di Robocop, scritta da Frank Miller.
A pronunciare le parole che aprono il volume è un uomo che si chiama Foster, identico al dr. Taylor e preoccupato per la sua salvezza. L’innesco della storia è in puro stile action-thriller, ma ben presto le vicende legate alla caccia di cui è protagonista la famiglia Taylor si intrecciano con questioni ben più complesse e gravose, che hanno a che fare col governo degli USA e con la ricerca scientifica legata alle cellule staminali embrionali. Protagonista di questo secondo piano della narrazione è il vicepresidente americano Charles, alle prese con una decisione che potrebbe salvare sua figlia, ma compromettere la sua candidatura alla Casa Bianca.
Cosa lega il vicepresidente e il dr. Taylor? Quale il punto in comune tra le due vicende principali? CLONE è la storia di quel legame, una narrazione avvincente in cui si intrecciano innovazione tecnologica e ricerca scientifica, questioni relative all’identità e all’originalità dell’essere umano e un alto tasso di adrenalina.
Robert Kirkman, che ha voluto Clone per Skybound, la sua etichetta dentro Image Comics, ha alcune certezze molto radicate a proposito della serie: “Il fatto di lavorare sia per la tv che per il fumetto ha soprattutto un pregio: posso prendere il meglio da entrambi i format e combinarlo per creare qualcosa di nuovo ed eccitante. Posso anche prendere un eccezionale talento per la scrittura come David Schulner e portarlo nel mondo del fumetto. Quello che hanno fatto lui e un artista affermato come Juan Jose Ryp è notevole e sono certo che gli appassionati di fumetti troveranno clone una lettura sorprendente e se lo godranno sino in fondo”.
Prima generazione è capace di tenere incollati alla pagina suscitando domande, dubbi e aprendo squarci sulla vita che stiamo vivendo. Proprio ora, qui, dovunque ci troviamo. Col rischio che da qualche parte, senza che noi lo sappiamo, ci siano un altro essere umano identico a noi. Un clone di prima generazione.
ATTENZIONE!
Considerate le quattro giornate del Napoli COMICON, alcuni ordini che farete nello SHOP del nostro sito tra oggi e lunedì 5 maggio potranno subire un piccolo ritardo rispetto ai dieci giorni lavorativi di consegna normalmente previsti come limite massimo.
Faremo di tutto perché non accada, ma saranno giornate impegnative e preferiamo avvertirvi.